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1.10.3 I crescenti livelli di regolamentazione e di competenza professionale

Ritratto di IFAC

Nel corso degli ultimi tre decenni, la professione di dottore commercialista e di esperto contabile ha visto crescere sensibilmente il proprio campo di azione professionale. Oggi è necessario aggiornarsi continuamente sulle numerose discipline legate alla professione, quale requisito fondamentale per potersi presentare come professionisti competenti e qualificati. È improbabile che in futuro questa tendenza si inverta, considerati i mutamenti tecnologici in corso e la natura stessa dell’attività professionale. La tendenza ad attribuire sempre maggiore importanza alla responsabilità sociale delle aziende, con i relativi obblighi di informativa ambientale e la possibilità che vengano eseguiti dei controlli su tali informative redatte dai clienti dello studio, aggiungeranno ulteriore complessità alla preparazione, verifica e revisione dei bilanci. In questo ampliamento dei confini tradizionali della contabilità e della rendicontazione, i dottori commercialisti e gli esperti contabili si troveranno a svolgere un ruolo di primo piano. Uno dei risultati probabili e duraturi prodotti dalla crisi globale è la nuova spinta verso una regolamentazione più stringente in molti paesi del mondo e la nostra professione farà certamente sentire la propria voce nel dibattito sulla formulazione e l’applicazione delle nuove regole. L’azione combinata delle nuove regole e dei principi già esistenti porrà notevoli sfide per i dottori commercialisti e per i loro collaboratori. Saranno necessari ingenti investimenti in formazione continua e in abbonamenti ad un numero crescente di servizi informativi, per tenersi professionalmente aggiornati. A sua volta, la necessità di tali investimenti metterà sotto pressione, dal punto di vista finanziario ma anche psicologico, i titolari e i collaboratori degli studi più piccoli. Se state pensando di aprire uno studio individuale, riflettete attentamente su questi aspetti, dato che in quel caso il compito di fornire la leadership professionale e tecnica ricadrà esclusivamente sulle vostre spalle. Una possibile soluzione potrebbe essere quella di puntare su un modello di sviluppo che preveda una fase di rapida crescita dello studio in cui sarete voi l’unico titolare, per poi “arruolare” almeno un altro associato entro un periodo di tempo sufficientemente breve; in questo modo, potreste ripartire i carichi di lavoro e l’onere della leadership in una fase relativamente iniziale della crescita dello studio. Una seconda soluzione potrebbe essere quella di valutare seriamente l’ipotesi di associarvi con uno studio professionale già esistente, così da potervi circondare immediatamente di soci e consentirvi un certo grado di specializzazione nell’attività o negli interessi professionali.

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