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1.3.1 L'elaborazione di un processo di pianificazione strategica

Ritratto di IFAC

Il vostro piano strategico si basa sull’assunto che la vostra intenzione sia davvero quella di avviare un’attività professionale e che la gamma di servizi offerta dal vostro studio sia adeguata alla clientela alla quale pensate di rivolgervi. Il piano strategico dovrà dimostrare che lo studio è in grado di generare il reddito necessario per provvedere alla vostra famiglia e consentirvi di realizzare quello che voi ritenete il giusto equilibrio tra vita privata e vita lavorativa. In caso contrario, il vostro piano non sarà realizzabile. È da tenere presente che i principi fondamentali su cui si basa il piano in questionedovrebbero rimanere sostanzialmente gli stessi per una decina di anni. Nel corso dei dieci anni, assisterete a molti mutamenti nel mondo professionale ed economico e, di conseguenza, il vostro processo di pianificazione strategica dovrà includere alcuni piani operativi di breve periodo per ciascuna area di attività del vostro studio. Alcuni piani (come lo stesso budget) potrebbero adottare un orizzonte temporale di dodici mesi, altri (come il piano risorse umane o il piano marketing) potrebbero invece riferirsi ad un periodo più lungo, magari di due o tre anni. Ogni area generalmente elabora il proprio piano, dal quale si evince quale sarà il contributo apportato da quella singola unità al raggiungimento degli obiettivi strategici generali. La Figura 1.1 illustra questo processo in modo sequenziale, ma in realtà alcuni passaggi potrebbero avvenire simultaneamente. Infatti, le decisioni assunte in una fase successiva potrebbero richiedere aggiustamenti a quanto fatto in precedenza. Modifiche nelle attività commerciali o professionali potrebbero condurre alla revisione dei budget e di alcuni dei piani di ordine inferiore. Eccezionalmente, potrà essere necessario rivedere anche le strategie di fondo: ad esempio, con la decisione di aggiungere una nuova tipologia di servizi, oppure decidendo che la struttura dell’associazione tra professionisti è più adeguata a realizzare alcuni aspetti della vostra mission, rispetto alla struttura che prevede un unico titolare. È per questo motivo che il piano viene definito “un documento vivente” e in evoluzione, finalizzato ad indirizzare le vostre decisioni future. Disporre di un piano ben elaborato e messo per iscritto conferisce inoltre una certa disciplina a tutte le decisioni che prenderete, rispondendo alla domanda: “Questa decisione ci porta nella direzione in cui vogliamo andare?”

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