partner tecnici

4.6 Gestire e fidelizzare i propri collaboratori

Ritratto di IFAC

A volte gli studi professionali tendono a sottovalutare il costo della rotazione del personale. Il costo diretto derivante dalla sostituzione, ovvero quello del reclutamento e della formazione dei nuovi collaboratori, non rappresenta che l’inizio. Ci sono anche i possibili cali di produttività causati dall’insoddisfazione del collaboratore prossimo a di lasciare lo studio, che si trasferiscono anche al resto del personale, che si dovrà inoltre far carico della sua parte i lavoro fino a quando non verrà trovato un sostituto. Il sovraccarico di lavoro potrà a sua volta ripercuotersi sulle possibilità di crescita dello studio, limitandole. Un certo livello di ricambio del personale è inevitabile, ma se si vuole massimizzare la produttività dello studio occorrerà ridurlo al minimo indispensabile, fidelizzando i collaboratori di maggior talento.
Sul tasso di rotazione del personale incidono una serie di fattori, i più importanti dei quali sono elencati di seguito.

Commenti

Aggiungi un commento