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7.5.1 Gli obiettivi del controllo della qualità

Ritratto di IFAC

Il controllo della qualità rappresenta un elemento importante di qualunque strategia volta a garantire ai clienti un servizio di qualità elevata e costante. Il controllo riguarda lo studio e i suoi obiettivi, i servizi forniti, il modo in cui vengono forniti, la qualità del lavoro svolto, i processi e le politiche adottati, lo staff e il management dello studio. Il sistema di controllo della qualità consiste essenzialmente in una serie di politiche mirate a conseguire gli obiettivi dello studio e in una serie di procedure indispensabili per attuare tali politiche e verificarne il rispetto. Gli studi professionali, inoltre, devono garantire che la qualità del loro lavoro sia conforme ai principi professionali. Dotarsi di un sistema di controllo della qualità significa documentare ciò che si fa e come lo si fa. I principi in materia di controllo di qualità sono i seguenti:

  • il principio internazionale sul controllo della qualità (ISQC) 1: “Controllo della qualità per i soggetti abilitati che svolgono revisioni contabili complete e limitate del bilancio, nonché altri incarichi finalizzati a fornire un livello di attendibilità ad un’informazione e servizi connessi”, emanato dallo IAASB;
  • il principio di revisione internazionale (ISA) 220: “Controllo della qualità dell’incarico di revisione contabile del bilancio”, emanato dallo IAASB;
  • il codice deontologico “Ethics for Professional Accountants” emanato dallo IESBA.

La pubblicazione “Guide to Quality Control for Small- and Medium-Sized Practices”, che fornisce indicazioni in merito all’adozione del principio ISQC 1, può essere scaricata all’indirizzo http://web.ifac.org/publications/smalland-medium-practices-committee ed è in corso di traduzione in italiano da parte del CNDCEC.

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