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7.6.2 Rapidità di risposta – Analisi dell’impatto sull’attività

Ritratto di IFAC

Per fornire rapidamente una risposta, lo strumento fondamentale è l’analisi dell’impatto sulle attività dello studio, nella quale vengono individuate e poste in ordine di priorità le attività che risentirebbero negativamente di eventuali interruzioni o alterazioni del regolare funzionamento dello studio.
1. L’analisi dell’impatto sull’attività di studio
Questa analisi dovrebbe costituire un elemento integrante del piano di continuità: le informazioni contenute nel piano di gestione del rischio vengono utilizzate per valutare i rischi individuati e il loro potenziale impatto sulle attività critiche dello studio e per definire i necessari interventi di ripristino dell’operatività. Le attività critiche sono costituite dalle funzioni fondamentali dello studio, che per il regolare funzionamento dello studio non possono assolutamente essere interrotte.
Si dovrà definire:

  • le attività critiche dello studio;
  • l’impatto sullo studio, nel caso di interruzione di tali attività;
  • il periodo durante il quale lo studio sarebbe in grado di sopravvivere se non venissero ripristinate tali attività.

Nel quadro dell’Analisi dell’impatto, si dovrà assegnare a ciascuna funzione dello studio un obiettivo in termini di tempo di ripristino dell’operatività (RTO), ovvero il tempo massimo che può intercorrere tra il momento in cui si dichiara lo stato di crisi e quello in cui la funzione critica torna alla piena operatività, prima che lo studio incorra in gravi perdite. Le domande che seguono aiuteranno il professionista e il suo team a stabilire quali sono le attività critiche dello studio (Tabella 7.9).
Tabella 7.9 Checklist delle attività critiche dello studio (esempio)

Una volta compilato il questionario, si potrà completare l’analisi dell’impatto sulle attività dello studio, come indicato nella Tabella 7.10, che utilizza i dati appena illustrati:

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