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7.7 Responsabilità civile e copertura assicurativa

Ritratto di IFAC

Il Modulo 7 è interamente dedicato al tema della gestione del rischio e alle strategie che lo studio può adottare a questo scopo. Alcuni dei rischi analizzati potranno essere eliminati, ma per molti di essi lo studio potrà unicamente cercare di tenerli sotto controllo e nel tempo di attenuarli. I professionisti che operano all’interno di uno studio dovrebbero considerare la copertura assicurativa come una componente importante della loro strategia di gestione del rischio. Il primo passo consiste nell’individuare le tipologie di rischio che potrebbero avere conseguenze significative per lo studio. Il passo successivo consiste nell’identificare il rischio, quantificarlo e agire in risposta a tale rischio. Ad ogni modo, quando si giunge alla conclusione che un determinato rischio sia troppo elevato per poterlo sostenere, la scelta migliore è trasferirlo e la sottoscrizione di una polizza assicurativa è una delle tradizionali forme di trasferimento del rischio. Inoltre, in alcuni casi, sono gli stessi ordini professionali e/o gli organismi di vigilanza a richiedere ai propri membri la stipula di un’assicurazione a copertura dei danni da responsabilità professionale. Il professionista può scegliere tra numerose tipologie di assicurazione in grado di tutelarlo nel momento presente e in futuro. La scelta deve essere determinata dalle circostanze specifiche e ciò presuppone una analisi preliminare della propria situazione e del livello di esposizione e responsabilità al quale si è soggetti. Per la maggior parte delle coperture assicurative, il broker agisce in qualità di rappresentante dell’assicurato ed è lui che si occupa di individuare sul mercato assicurativo la forma di copertura più adeguata al caso individuale. Ecco perché è importante essere certi che la persona cui ci si affida conosca a fondo l’attività del professionista, ne abbia analizzato il profilo di rischio e lo sappia comunicare correttamente alle compagnie di assicurazione. Tutto ciò presuppone l’avere conseguito una apposita licenza, il cui rilascio è condizionato al possesso di requisiti che variano a seconda del paese in cui si opera. Il broker assicurativo non dovrà soltanto conoscere la professione svolta dall’assicurato, ma dovrà anche possedere buone conoscenze nel campo del diritto assicurativo. Anche l’assicurato, d’altro canto, farà bene ad informarsi sulla reputazione e sull’esperienza dell’assicuratore e sulla qualità della copertura offerta. Uno dei fattori da considerare, per esempio, è la disponibilità dell’assicuratore a collaborare con l’assicurato al fine di ridurne l’esposizione al rischio.

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